ALFABETO

L'ALFABETO DI CAOSINFORMA 2017

Le attività, i progetti, le speranze, gli eventi promossi, realizzati, condivisi dal Centro nel corso del 2017.

Il lettore di caosinforma potrà ritrovare in questo alfabeto alcune tracce di quanto il Centro La Tenda ha realizzato nello scorso anno, lavorando in base ai valori che caratterizzano costantemente il suo impegno.

A come ARIANNA

Pubblicati, a cura del Centro studi e formazione caos, i dati del Servizio ARIANNA, che si occupa del recupero dei tossicodipendenti detenuti in carcere. Il Servizio ARIANNA si rivolge a uomini e donne detenuti che si trovano in carcere e che vogliono intraprendere un percorso che prevede l'abbandono della condotta deviante attraverso un percorso di recupero psico-educativo e socio-lavorativo.

E' un intervento su soggetti in cui la devianza e l'emarginazione sociale diventano spesso causa di recidiva attivando un processo circolare: (reato? carcere? libertà? reato? carcere?…) da cui l'individuo da solo non ha la forza di uscire. Il servizio vuole contribuire a spezzare il circuito chiuso a cui vanno incontro quanti compiono reati, in un contesto dove è accertato che il carcere ha funzione punitiva e non riabilitativa. Con questo prodotto, il Centro studi e formazione caos offre la documentazione in cifre del lavoro negli ultimi sei anni di attività.

 B COME  BLOG

IL BLOG INFOAREE Le aree del Centro La Tenda

https://infoaree.wordpress.com .

Il Centro studi e formazione caos ha progettato e realizzato, nell'ambito della fase di riorganizzazione del Centro La Tenda, il blog LE AREE DEL CENTRO https://infoaree.wordpress.com

Il blog è strutturato in funzione della nuova organizzazione per aree del Centro la Tenda, e quindi con specifiche sezioni dedicate, rispettivamente, al COORDINAMENTO, alla SEGRETERIA GENERALE, all'AREA PSICOEDUCATIVA, all'AREA TERRITORIALE, all'AREA LAVORO e all'AREA SERVIZI.

Esso è composto di una pagina di presentazione per ciascun area e da pagine interne ad ogni sezione/area dove vengono specificate le attività in corso, le attività programmate, gli eventi e il materiale di documentazione disponibile.

LE AREE DEL CENTRO corrisponde alle esigenze di

            rafforzare l'identità e la progettualità di ciascuna area

            facilitare la comunicazione tra le Aree

            aggiornare e documentare costantemente le attività svolte

            favorire l'interscambio e la progettazione partecipata tra le diverse aree

            mantenere costantemente in contatto i coordinatori

IL BLOG caoscsf

Il blog di caos Centro studi e formazione

https://caoscentrostudiblog.wordpress.com/

C come CAOSINFORMA INCONTRA

Pubblicato il  CD rom riporta che Il testo integrale delle Interviste rilasciate alla nostra rivista da oltre 60 testimoni autorevoli del nostro tempo: giornalisti, politici, educatori,  sportivi, sindacalisti, medici, psicologi, formatori che nel corso degli anni hanno interagito con il nostro lavoro.

Un'occasione per riflettere sui temi sociali che hanno segnato la nostra realtà in questi ultimi dieci anni ma anche un'opportunità per conoscere da vicino alcune persone che hanno condiviso con il  Centro La Tenda  diversi passaggi significativi del loro cammino.

Qualche fotogramma, insomma, del percorso evolutivo della nostra società e del nostro Centro, filtrato dall'esperienza, dalle considerazioni, dalle riflessioni di personaggi più o meno noti, ma tutti accomunati dall'impegno sociale. 

D come DOCENTI DISTACCATI

Nei giorni 21 e 22 settembre 2017 a Roma , in  Comunità Sant'Egidio a  Trastevere, si è svolto il Seminario Nazionale di formazione 2017 per i docenti comandati in Comunità terapeutica , docenti in funzione strumentale e referenti CIC, organizzato dall' Associazione ASSCUOLA.COM, dal titolo "ESSERE DOCENTE IN COMUNITA' TERAPEUTICA TRA EDUCAZIONE E CURA". Presenti numerosi docenti, provenienti da varie Associazioni di tutta Italia , tra cui la nostra, e  della stessa Comunità di Sant'Egidio in Roma.

Nella sfida educativa segna profondamente la società del nostro tempo, la Scuola ha in essa un ruolo primario e i docenti comandati in Comunità Terapeutica ne sono parte, in quanto portatori di una testimonianza diversa, proveniente da aree sociali, psicologiche e pedagogiche di "confine", in cui tale sfida si fa più delicata ed urgente. Tra scuola e territorio, essi tessono una trama attraverso le tante attività nelle varie sedi italiane in cui operano, tra cui il nostro Centro, dove hanno sempre lavorato efficacemente fin dalla prima promulgazione della legge 309/90.

L'incontro di Roma è stato un'occasione speciale di scambio professionale ed umano, e sicuramente costituirà uno stimolo per la continuazione dei tanti percorsi intrapresi. 

E come ESTATE UTILE A FIERAVECCHIA  VII edizione

Le iniziative di Fieravecchia Estate: capolavori in corso, corsi di teatro, scrittura creativa, corsi di recupero scolastico, concorsi fotografici, di pittura, ecc. sono finalizzate ad una socializzazione intelligente e solidale tra i giovani.

Le iniziative, proposte dai giovani per altri giovani, che anche quest'anno hanno fatto registrare l'adesione di centinaia di ragazzi del territorio, hanno lo scopo di favorire la crescita di una cultura del tempo libero tesa a migliorare la qualità delle relazioni personali. 

F come FORMAZIONE

Il modello della leadership di servizio fa del "servizio agli altri" il focus principale della sua missione. Esso enfatizza, come fine preminente dell'azione di comando, l'essere al servizio dei propri collaboratori: i loro bisogni e il loro sviluppo hanno una priorità rispetto agli obiettivi organizzativi, che pure non vengono sottovalutati. Questa connotazione altruistica non è solo un ideale etico, ma si traduce in alcune concrete capacità operative del leader. 

1 Ascolto, Empatia, Capacità di diagnosi 

2 Conoscenza e competenze organizzative

3 Costruzione di comunità 

4 Mettere i bisogni dei collaboratori al primo posto

5 Persuasione

6 Capacità di delega e crescita dei collaboratori

7 Capacità di cooperare 

8 Concettualizzazione 

9 Intuizione e lungimiranza

10 Mantenere valori e comportamenti etici

11 Capacità di curare

12 Consapevolezza

 Ad ognuna di queste caratteristiche, caosinforma ha dedicato un supporto formativo tramite approfondimenti tematici, interviste, sondaggi, testimonianze, ecc.  che si sono sviluppate mese per mese, nel corso del 2017. 

G come GIOVANI

L'educazione rappresenta la grande sfida dell'uomo contemporaneo, e di genitori e insegnanti in particolare.

Ciò significa estrema attenzione ai ragazzi e ai bambini. Anche per questo caosinforma ha documentato e rilanciato le attività rivolte al mondo giovanile: dagli interventi nelle scuole a quelli presso associazioni e parrocchie locali, a partire dalla ricerca "cosa bolle in pentola?" sui bisogni dei giovani, realizzata qualche anno fa, alle iniziative del progetto giovani di Fieravecchia.

Ha perciò raccontato i progetti e le iniziative che hanno visto i giovani motivati protagonisti, incoraggiandoli a vivere in modo sano e costruttivo il presente per proiettarsi nel futuro, anche attraverso esperienze di progetti condivisi e di volontariato. La prevenzione del malessere, proposta in scuole, associazioni, parrocchie, non è tanto informazione sui danni derivanti da comportamenti negativi, quanto promozione del benessere. In queste azioni è fondamentale la partecipazione attiva dei giovani. I progetti di peer-education hanno mostrato validità e dato un'occasione formidabile ai ragazzi di essere parte della soluzione, anziché del problema. 

H (progetto Home) (v. Immigrati)

I come IMMIGRATI

Continueremo a proporre la cultura dell'accoglienza, della tolleranza, del reciproco rispetto.

Calata però nel concreto, attraverso programmi d'integrazione linguistica, sociale, di scambio culturale, di qualificazione professionale e inserimento lavorativo, di ricongiungimento familiare, d'intervento diretto, dove ci sono difficoltà con alcol e droghe.

Occorre rimettere al centro di ogni azione a favore dei rifugiati la centralità della persona umana e non il profitto.

il Centro La Tenda è impegnato ormai da diversi anni in servizi e progetti sull'immigrazione nella convinzione che la rapida crescita del numero degli immigrati residenti regolarmente (e non) in Italia ed in provincia di Salerno richieda l'attuazione di iniziative per la promozione di una conoscenza reciproca, per il riconoscimento e il rispetto delle differenti identità culturali. Tutti i progetti e le attività realizzate sono finalizzate alla formazione ed alla diffusione di ogni informazione utile al positivo inserimento degli stranieri nella comunità, attraverso innanzitutto la conoscenza della lingua italiana e dei diritti e doveri. Inoltre, il Centro è impegnato, inoltre, a promuovere opportunità di integrazione e di crescita personale e comunitaria, nella valorizzazione delle diversità e ricchezze culturali, attraverso la partecipazione ad attività ed iniziative ricreative, sociali, religiose degli stranieri che vivono a Salerno e nella provincia. Le persone straniere con le quali si è avuto un contatto a vario titolo sono state più di 500, per quanto riguarda invece i percorsi di conoscenza della lingua italiana e di integrazione hanno visto coinvolti circa 400 migranti. In particolare di seguito riportiamo una breve descrizione dei progetti che hanno riguardato l'area immigrazione.

L come  "LA TENDA: UNA STORIA DAI MILLE VOLTI" (prodotto multimediale)

È difficile raccontare un'esperienza, ancor più se essa è in continuo divenire.

Nel caso de La Tenda poi, che ha fatto del cambiamento il suo metodo elettivo, come ci ricorda il famoso aforisma delle origini "imparare e disimparare continuamente", narrare sistematicamente la sua evoluzione è un'impresa impossibile. Abbiamo scelto allora di affidarci alle immagini. Ma non alle immagini di eventi, fatti, strutture, sedi, pur capaci di documentare la sua evidente evoluzione. Ma ad immagini particolari, schizzi, ritratti fugaci, filtrate dalla penna di un disegnatore non professionista, testimone dei passaggi significativi di questo processo. Immagini che si limitano a riprodurre, con brevi tratti i volti delle persone (solo alcune tra le migliaia) che hanno incrociato la storia de La Tenda. Tutte con l'innegabile merito di rammentarci ciò che è centrale nella proposta del Centro La Tenda, vale a dire: le persone.

Persone con una presenza a volte effimera, volatile, sfuggente; altre volte invece costante, storica, "strutturale". Comunque immagini di persone che ci ricordano come il Centro La Tenda, al di là delle tante imprese realizzate in oltre trent'anni di vita, è fatto di persone e cresce e si sviluppa grazie a loro. Persone che insieme cercano, guardandosi negli occhi, di riconoscersi e rafforzarsi reciprocamente per continuare a camminare e crescere insieme. 

M come MERAVIGLIA (il tema di "Uno spot per 7 edizione)

Nella consueta cornice di pubblico giovanile (e non solo), entusiasta e partecipe, si è svolta nel mese di maggio 2017, presso il Teatro delle Arti di Salerno,  la serata conclusiva di "UNO SPOT PER", la campagna di comunicazione sociale, ideata dal Centro studi e formazione caos de La Tenda e curata dal Progetto Giovani.

Una campagna giunta alla settima edizione e che ha registrato, nel corso di questi anni,  una sempre crescente partecipazione  di giovani, ai quali l'iniziativa è particolarmente dedicata. 

La Meraviglia che muove è stato il tema proposto ai giovani videomaker.  E  i giovani hanno risposto da veri protagonisti, accompagnati dalla presenza di adulti capaci di comunicare con loro e di valorizzare i loro impeti creativi, come il prof. Gianluigi Conte, docente di Psichiatria al Gemelli di Roma ed  esperto di tematiche giovanili, o come il brillante comico/imitatore/intrattenitore Leonardo Fiaschi, ospite d'eccezione della serata, condotta da Carla Paglioli, "pirotecnica" presentatrice della serata.

UNO SPOT PER   si colloca tra le diverse iniziative finalizzate alla promozione territoriale, come credibile strategia di prevenzione del disagio, rendendo  i giovani protagonisti di  un atteggiamento  orientato alla responsabilità sociale. E l'edizione di quest'anno  non ha fatto eccezione.

Il tema della meraviglia ...è riuscito a sollecitare nei giovani un sano atteggiamento di stupore di fronte alla vita e a muovere (come auspicato dal sottotitolo  della manifestazione)  la loro creatività.

Un' incoraggiante esperienza - non c'è che dire - che lascia ben sperare e che, come ha ricordato il prof. Conte nella sua riflessione conclusiva, apre e non chiude ad ulteriori occasioni di vita e di meraviglia. 

N come NUOVE DIPENDENZE 

La rivista si è occupata non solo di sostanze chimiche d'abuso, illegali o legali secondo le leggi vigenti, ma anche di quella patologie compulsive d'altro genere, che possono indurre fenomeni e sofferenze simili alla tossicodipendenza: disturbi dell'alimentazione, gioco d'azzardo, dipendenza da tv, denaro, lavoro, sesso, internet e nuove tecnologie. Cercando di analizzare ogni aspetto del fenomeno e le modalità di prevenzione e di trattamento adeguate e possibili.

O come OPERATORI O MEGLIO "OPERATIVI"

Il Centro studi e formazione caos de La Tenda promuove la IV edizione di "Sentinelle del disagio". Un'offerta formativa sostanziata da corsi di formazione, workshop, esperienze di progettazione, seminari pubblici, ecc. rivolti agli Educatori, naturali e professionali, agli Animatori Sociali, agli Operatori Socio Sanitari, agli Operatori della Comunicazione che hanno scelto di accogliere la sfida del cambiamento e di andare oltre la professionalità garantita da un titolo di studio o dalla mera esperienza. Di formarsi ad essere "operativi" piuttosto che ad acquisire il ruolo di "operatori".  

P come PROFEZIA

"I profeti condividono la tensione verso un' autenticità propria di chi si è fatto catturare dalla vita, ne assecondano insieme Ia spinta in avanti, e sono consapevoli che ci sarà sempre un nuovo passo da compiere, per questo sanno leggere i segni del "verso dove".

Gli amici e i profeti condividono l'incertezza dell'avanzare, la vulnerabilità, a volte la povertà, la ricerca di un ancoraggio, e si danno una mano consapevoli che proprio in quella fragilità è nascosta la propria energia della vita.

E' il tempo dell'autenticità, del cuore libero, del coraggio. Il tempo di cercare, di andare, di osare, di generare, della meraviglia e della gioia da condividere. E' il tempo dunque dell'amicizia che si fa segno di profezia. Quindi,  è il nostro tempo". 

(D. Nicola Bari - Festa di natale 2017). 

Q come QUO VADIS

Dal gennaio del 2013 è attivo presso il nostro Centro, il gruppo di lavoro dell'area psicoeducativa per l'accoglienza e il primo orientamento di utenti con problemi di dipendenza. Anche quest'anno Il gruppo  di lavoro che si è impegnato per tale obiettivo si è incontrato settimanalmente per  individuare e formulare, per ogni utente, proposte di primo orientamento.

64 sono stati i casi esaminati nel corso del 2017 

R  come  RESPONSABILITÀ SOCIALE

Caosinforma ha sostenuto la concezione per cui la salute va intesa come produzione di un ambiente sano, implicando un cambiamento della concezione del soggetto che non viene più solo inteso come mero oggetto di trattamento terapeutico ma come soggetto responsabile della propria e dell'altrui salute. Da accompagnare nella ricerca sul come contenere le situazioni di sofferenza ma anche, e soprattutto, sul come ritrovare un orizzonte di senso alla realtà della propria personale e sociale. 

S  come  SAN MATTEO 2017

Il 20 settembre 2017, nella sala San Tommaso della Cattedrale di Salerno, alle ore 21, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione nell'ambito della manifestazione "Premio San Matteo 2017", conferito a quattro personalità salernitane che si sono distinte nella vita sociale del nostro tempo.

Accolti sul proscenio dall'Onorevole Alfonso Andria, che  ha ricordato i meriti di ciascuno di loro, si  sono dunque avvicendati sul palco, a ricevere il prestigioso riconoscimento: il Professore Giuseppe Di Benedetto, cardiochirurgo di statura  mondiale, cui si deve, tra l'altro,  la realizzazione  della  Torre Cardiologica dell'Ospedale S. Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, struttura sanitaria di eccellenza, il professore  Pasquale Stanzione, giurista di fama internazionale, consulente delle maggiori istituzioni italiane e internazionali, in campo giuridico ed economico, l'attore e  regista teatrale Claudio Tortora, fondatore, tra l'altro, del premio Charlot, nonché autore di diversi saggi e poesie,  e il nostro don Nicola Bari, anima e guida del Centro La Tenda da oltre 25 anni.

Vincendo una connaturata ritrosia a ricevere premi e riconoscimenti personali, don Nicola si è presentato sul palco contornato da un gruppo di giovani, ospiti di alcune delle 13 strutture che oggi testimoniano l'impegno del Centro La Tenda in favore degli ultimi a Salerno, come in altre città d'Italia.

Ma soprattutto, il nostro Nicola ha tenuto a sottolineare come l'esperienza del disagio possa rappresentare una grande occasione per ogni persona, affinché riscopra il senso della propria esistenza e trasformi le difficoltà in risorsa personale e sociale. La serata si è conclusa con un sentito ringraziamento agli organizzatori e ai premiati, e con una riflessione di sua Eccellenza sul senso vero della festa di san Matteo per Salerno, da vivere nel rispetto della sentita tradizione popolare ma soprattutto nella sua dimensione religiosa e spirituale. 

U Come ULISSE - Il Servizio di Psicodiagnosi e Psicoterapia

Il servizio ULISSE propone la psicodiagnosi e la psicoterapia come una sintesi dei diversi approcci alla persona , attraverso cui si cerca di svilupparne risorse, abilità, conoscenze. Propone quindi una pratica che non riguarda solo l'individuazione e la cura di un disturbo ma comprende una valutazione generale della personalità e del comportamento del soggetto per promuovere e accompagnarlo alla realizzazione di un progetto individualizzato.

In tale prospettiva, la psicodiagnosi possiede alcune caratteristiche peculiari:

- Non ha finalità etichettanti;

- E' strumento di comunicazione e di accompagnamento;

- Punta sull'autopromozione del destinatario dell'intervento;

- Mira a obiettivi che, pur tenendo presenti i dati forniti dalla certificazione sanitaria e  

   psicodiagnostica in senso stretto, individuaneo mete di integrazione personale, sociale,

   familiare e lavorativo e non di mero recupero;

- Pone al centro dell'osservazione la persona nel suo complesso, incluso il contesto

   familiare, sociale e lavorativo di provenienza. 

V come Volontariato

Progetto: Un'ora di volontariato 

Il progetto intende potenziare il Centro Polifunzionale di Via Fieravecchia, 20, luogo di ascolto, di accoglienza di idee innovative, espressioni artistiche e comunicative, spazio dei giovani e per i giovani, spazio interculturale. Il Centro ha al suo interno degli spazi attrezzati ed accoglienti, mette a disposizione sale per manifestazioni ed iniziative organizzate da associazioni, spettacoli, concerti, mostre e reading.

Attività di:

            Ascolto e colloqui,

            Seminari informativi ed approfondimenti,

            Incontri di gruppo,

            Laboratori,

            Iniziative e manifestazioni,

            Incontri di concertazione con la rete territoriale.